Running Motivator

La Storia di Gianluca, Running Motivator di Milano (est)

La Storia di Gianluca, Running Motivator di Milano (est)

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Ho iniziato a correre con un mio amico nel 2012 perché cercavo qualcosa di diverso rispetto a soliti sport, alla palestra.

Ho iniziato correndo tutte le domeniche mattine: mi svegliavo all’alba, non vedendo l’ora di mettermi le scarpe da corsa e di uscire, di scaricare tutto lo stress e le tensioni accumulate durante la settimana. Riunioni, ufficio, appuntamenti… ogni tanto ci sentiamo soffocare e correre mi permetteva anche metaforicamente di respirare.

Ho iniziato per gioco, “ingenuamente”, come un bambino che un bel giorno toglie le rotelle dalla sua bicicletta e impara a pedalare da solo, libero, barcollante, in equilibrio precario. Ma felice. 

E proprio come la bicicletta, una volta che impari non te lo dimentichi più.

Correre è un’attività ancora più semplice che andare in bicicletta, lo imparano subito tutti i bambini, è un gesto innato. Eppure crescendo lo scordiamo, o pensiamo di scordarlo e se proviamo siamo incerti come quel bambino che ha appena tolto le rotelle dalla sua bici per “volare” verso la libertà.

Piano piano, passo dopo passo, ecco che qualcosa di bello sta riaffiorando, quelle sensazioni di felicità che avevo quando correvo “a tutta” con mio papà durante le Stracittadine della mie zone, con l’incoscienza e la voglia di superare i limiti dei ragazzini.

Dopo qualche settimana, passata la sensazione di fatica iniziale, arrivo alla scoperta di tutto un arcobaleno di sensazioni piacevoli, che in qualche modo creano dipendenza perchè mi permettono di arrivare al motivo principale per cui tutti noi corriamo, il benessere.

Passando gli anni e la corsa è entrata in tutti gli angoli della mia vita, diventandone una parte fondamentale. Con i miei amici partecipiamo a molte gare, ci concediamo qualche breve viaggio all’insegna del running e dell’amicizia. La corsa ha quindi per me anche un valore sociale, crea condivisione, gruppo, anche se poi ti ritrovi inevitabilmente solo con te stesso, con i tuoi pensieri, con la tua paura. Paura di non potercela fare, di non arrivare alla fine…

Invece alla fine ci arrivi, piangi, ti emozioni, un’esplosione di felicità assale il tuo corpo e la tua mente, le endorfine prodotte dal tuo cervello ti fanno volare più in alto delle nuvole:  “Ce l’ho fatta, ce l’ho fatta!”

E già stai pensando al prossimo traguardo.

Lentamente, io ci sono riuscito. E se ci sono riuscito io, ce la puoi fare anche tu.

Scrivimi, io ti accompagnerò alla scoperta di questa felicità che a me ha cambiato la vita.

Gianluca,

Running Motivator di Milano zona est

3 comments on “La Storia di Gianluca, Running Motivator di Milano (est)

  1. Ciao Gianluca io e te conosciamo bene quello che ci spinge a incontrarci alle 5.45 con nebbia, freddo, sonno etc etc, ….è l’amore per quella sensazione che solo la corsa ci da! In questa tua nuova avventura sono sicuro che trascinerai con il tuo entusiasmo tante persone che “vorrebbero…ma trovano sempre la scusa per non fare” Tu sarai in grado di trascinare e motivare chiunque avrà la voglia di VINCERE LA PIGRIZIA!! In bocca al lupo amico mio!! Vinny.

  2. Ciao Gianluca, sono Mara, quella che diceva che nn avrebbe fatto nessuna corsa e tanto meno a camminare, ebbene sono qui per dare una testimonianza che mi sbagliavo, e si, grazie a te Gianluca ho scoperto che nn esistono scuse, il tempo lo trovi, tu sei stato bravo a motivarmi e a ritrovare la voglia di stare bene con se stessi. Ricordo la prima volta che ci siamo incontrati per fare un percorso di 1km. e ancora ti dicevo che nn sarei riuscita a fare 100 metri, tu ridendo mi avevi detto che avrei fatto molto di più e di fidarmi perché il primo passo era quello di essere li e a mettere in prova quello che fa una sana camminata, infatti nn credevo alle mie orecchie quando mi avevi detto che avevamo fatto 1 km. stavo bene e per la prima volta mi sono sentita libera e padrona del mio tempo. Da quella volta i km. sono diventati 5 o 6 e questo grazie al tuo aiuto prezioso perché mi hai fatto capire che basta poco per volersi bene e stare bene con se stessi, grazie ancora di cuore Gianluca sei stato un buon amico e un bravissimo motivator.
    Mara

  3. Correre? In ventinove anni non mi era mai passato nemmeno per l’anticamera del cervello. A scuola l’ho sempre odiato e dopo anni di inattività fisica non riuscivo più a fare nemmeno trecento metri.
    Eppure quest’anno c’era qualcosa di diverso in me: sentivo un bisogno quasi vitale di rientrare in contatto con la me più profonda, di fare qualcosa per me stessa, di cambiare, di sfogare la tensione e raggiungere un benessere sia psichico che fisico. Da diversi mesi vivevo, purtroppo, uno stato di profonda tensione e dovevo trovare il modo di uscirne.
    Su questo cammino ho avuto la fortuna di incontrare Gianluca che con grande gradualità mi ha avviata alla corsa supportandomi e sopportandomi.

    A distanza di tre mesi dal mio “primo giorno” continuo a svegliarmi all’alba felice e ritagliarmi almeno tre volte a settimana la mia oretta di libertà e decompressione dalla routine. I 300 metri sono diventati più di 7 km e…chissà dove arriverò! :-)

    La corsa E’ PER TUTTI.
    Una runner felice

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