Running Motivator

La storia di Matteo, Running Motivator di Parma

La storia di Matteo, Running Motivator di Parma

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Nell’autunno del 2011 decisi di dare una svolta alla mia vita.

Ci pensavo da un po’, ma alle volte serve coraggio a cambiare le abitudini più banali. No, non è per nulla facile, eppure dovevo farlo, per me e per le persone che mi volevano bene.

Pesavo più di 100 kg. Una vita lenta, lentissima, pigra, indolente. Le uniche corse che facevo erano quelle quando ci si metteva a tavola. Con la famiglia, con gli amici, da solo. Mangiare. Mangiare per stare bene, per sentirsi soddisfatti.

Eppure, essere giovane e così pesante è un fardello che pesa ben più dei miei 100 kg e prendo la decisione, per me coraggiosa quanto una scalata, di iniziare a fare sport.

Praticare uno sport quando si è molto pesanti non è cosa semplice, quindi non mi forzo e prendo l’attività fisica con “filosofia”.

Inizio gradualmente, muovendomi, non “facendo propriamente sport”, ma muovendomi nel modo più semplice che mi viene in mente: cammino.

Camminate lunghe, sempre più lunghe finché non vedo il peso scendere lentamente. Quando mi sento meglio alterno piccoli tratti di corsa, lenti goffi, faticosi, trascinati. Ma corro.

Giorno dopo giorno il peso scende, il fiato sale insieme all’autostima, i tratti di corsa aumentano, le ginocchia si sollevano di più, i passi si allungano.

E io mi sento “un nuovo Matteo”.

Leggero, energico, felice. Vedo davanti a me la vita che si srotola come una lunga strada da percorrere correndo.

La corsa è oggi una parte importante della mia vita. Mi permette di sentirmi libero e di stare bene con il mio corpo. Ora non riesco a farne a meno, come una volta era il cibo, la corsa mi appaga, riempie la mia mente, mi rende migliore.

Non serve molto per iniziare: bastano un paio di scarpe ed un parco. E il coraggio di vedersi cambiare.

Io ho avuto l’immensa fortuna di riuscire a trovare la motivazione in me stesso, guardandomi allo specchio. Sono uscito e ci ho provato per mesi, finché non ci sono riuscito.

Sono consapevole che trovare questo coraggio alle volte non è semplice. Le scuse si susseguono nella nostra mente. “non posso”, “sono troppo grasso”, “mi vergogno…”, “chissà cosa pensano quando mi vedono”.

Io ho trovato una risposta ad ognuna di queste scuse e oggi voglio aiutare chi come me non si sente bene nei suoi chili “extra”, voglio dare a loro tutte le mie risposte, quelle che hanno aiutato me.

Voglio essere d’esempio e far vedere loro quanto la corsa può allargare il sorriso riducendo il girovita.

Voglio essere il vostro Running Motivator.

Matteo,

Running Motivator di Parma

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